Stazioni di posta – Centro Servizi (Via De Amicis)

Intervento di manutenzione straordinaria, per implementazione dei servizi alle persone in difficoltà

Il progetto riguarda la realizzazione di una “Stazione di Posta” situata in via De Amicis 4R a Savona, all’interno di un edificio di proprietà comunale che attualmente ospita una mensa e sedi associative. L’iniziativa è parte integrante della Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), specificamente orientata al contrasto della marginalità sociale e della grave deprivazione materiale. L’edificio, costruito originariamente nei primi del ‘900 e sopraelevato tra gli anni ’50 e ’60, si sviluppa su tre piani fuori terra. L’intervento si configura come una manutenzione straordinaria finalizzata a rifunzionalizzare gli spazi esistenti per offrire servizi di accoglienza e supporto a persone senza dimora, garantendo al contempo il superamento delle barriere architettoniche e un significativo miglioramento dell’efficienza energetica.

Cosa prevede il progetto
L’intervento è strutturato in due lotti funzionali; il presente Progetto Esecutivo si concentra sul Lotto 1, che comprende le opere principali per rendere l’immobile operativo.
Nello specifico, il progetto prevede:

  • Riorganizzazione del piano terra: l’atrio e parte della sala mensa esistente vengono modificati per permettere l’inserimento di un impianto elevatore (montapersone) interno.
  • Nuovo layout del primo piano: gli spazi precedentemente adibiti a uffici vengono riorganizzati per ospitare uffici amministrativi e un ambulatorio, includendo il rifacimento totale dei servizi igienici.
  • Creazione di dormitori al secondo piano: il piano superiore viene trasformato in un’area di accoglienza notturna con la realizzazione di due dormitori, servizi igienici dedicati e una camera per il personale di sorveglianza, quest’ultima dotata di bagno accessibile ai disabili.
  • Efficienza energetica e impianti: viene dismessa la vecchia caldaia a gasolio a favore di un sistema a pompa di calore aria/acqua altamente performante. Sono previsti nuovi impianti termomeccanici, idrico-sanitari ed elettrici, integrati da pannelli solari termici in copertura per la produzione di acqua calda sanitaria.
  • Opere di finitura: l’intervento include il rifacimento di pavimentazioni, piastrellature e tinteggiature per garantire il decoro e la funzionalità dei nuovi locali.

Obiettivo finale
L’obiettivo finale del progetto è duplice: sociale e infrastrutturale. Dal punto di vista sociale, Savona punta a raggiungere il target ministeriale di offrire servizi di supporto e inclusione a favore di almeno 82 persone senza dimora entro marzo 2026. La Stazione di Posta non fungerà solo da rifugio notturno limitato, ma diventerà un polo multiservizi per la supervisione sociosanitaria, la distribuzione della posta e la mediazione culturale. Sotto il profilo edilizio, l’obiettivo è restituire alla città un immobile pienamente accessibile e sostenibile, eliminando le barriere fisiche che finora limitavano l’uso dei piani superiori e riducendo l’impatto ambientale attraverso l’uso di fonti rinnovabili e materiali conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). In sintesi, il progetto mira a trasformare un edificio storico in un centro moderno e dignitoso per il contrasto alla povertà estrema.

Dati generali

Quartiere:

 Oltreletimbro

Indirizzo:

 Via De Amicis 4R, 17100 Savona

Investimento:

 € 1,09 Mln

Misura di finanziamento:

 interventi PNRR

Ambito:

 sociale e comunità inclusiva

Stato intervento:

 in cantiere

Tempi di chiusura previsti:

 

Tipologia intervento:

 materiale e immateriale

Data ultima modifica:

21 Aprile 2026
  • TODAY

Stazioni di posta – Centro Servizi (Via De Amicis)

Intervento di manutenzione straordinaria, per implementazione dei servizi alle persone in difficoltà

Il progetto riguarda la realizzazione di una “Stazione di Posta” situata in via De Amicis 4R a Savona, all’interno di un edificio di proprietà comunale che attualmente ospita una mensa e sedi associative. L’iniziativa è parte integrante della Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), specificamente orientata al contrasto della marginalità sociale e della grave deprivazione materiale. L’edificio, costruito originariamente nei primi del ‘900 e sopraelevato tra gli anni ’50 e ’60, si sviluppa su tre piani fuori terra. L’intervento si configura come una manutenzione straordinaria finalizzata a rifunzionalizzare gli spazi esistenti per offrire servizi di accoglienza e supporto a persone senza dimora, garantendo al contempo il superamento delle barriere architettoniche e un significativo miglioramento dell’efficienza energetica.

Cosa prevede il progetto
L’intervento è strutturato in due lotti funzionali; il presente Progetto Esecutivo si concentra sul Lotto 1, che comprende le opere principali per rendere l’immobile operativo.
Nello specifico, il progetto prevede:

  • Riorganizzazione del piano terra: l’atrio e parte della sala mensa esistente vengono modificati per permettere l’inserimento di un impianto elevatore (montapersone) interno.
  • Nuovo layout del primo piano: gli spazi precedentemente adibiti a uffici vengono riorganizzati per ospitare uffici amministrativi e un ambulatorio, includendo il rifacimento totale dei servizi igienici.
  • Creazione di dormitori al secondo piano: il piano superiore viene trasformato in un’area di accoglienza notturna con la realizzazione di due dormitori, servizi igienici dedicati e una camera per il personale di sorveglianza, quest’ultima dotata di bagno accessibile ai disabili.
  • Efficienza energetica e impianti: viene dismessa la vecchia caldaia a gasolio a favore di un sistema a pompa di calore aria/acqua altamente performante. Sono previsti nuovi impianti termomeccanici, idrico-sanitari ed elettrici, integrati da pannelli solari termici in copertura per la produzione di acqua calda sanitaria.
  • Opere di finitura: l’intervento include il rifacimento di pavimentazioni, piastrellature e tinteggiature per garantire il decoro e la funzionalità dei nuovi locali.

Obiettivo finale
L’obiettivo finale del progetto è duplice: sociale e infrastrutturale. Dal punto di vista sociale, Savona punta a raggiungere il target ministeriale di offrire servizi di supporto e inclusione a favore di almeno 82 persone senza dimora entro marzo 2026. La Stazione di Posta non fungerà solo da rifugio notturno limitato, ma diventerà un polo multiservizi per la supervisione sociosanitaria, la distribuzione della posta e la mediazione culturale. Sotto il profilo edilizio, l’obiettivo è restituire alla città un immobile pienamente accessibile e sostenibile, eliminando le barriere fisiche che finora limitavano l’uso dei piani superiori e riducendo l’impatto ambientale attraverso l’uso di fonti rinnovabili e materiali conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). In sintesi, il progetto mira a trasformare un edificio storico in un centro moderno e dignitoso per il contrasto alla povertà estrema.

Dati generali

Quartiere:

Oltreletimbro

Indirizzo:

Via De Amicis 4R, 17100 Savona

Investimento:

€ 1,09 Mln

Misura di finanziamento:

interventi PNRR

Ambito:

sociale e comunità inclusiva

Stato intervento:

in cantiere

Tempi di chiusura previsti:

Tipologia intervento:

materiale e immateriale

Data ultima modifica:

21 Aprile 2026
  • TODAY

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