Skatepark: il recupero dell’ex piscina di via Trento e Trieste

Un investimento per lo sport, l'inclusione e la rigenerazione urbana tra mare e storia

Il progetto di recupero dell’ex Piscina di Via Trento e Trieste a Savona rappresenta un intervento strategico di rigenerazione urbana che trasforma un’area degradata in un polo sportivo d’eccellenza. Situato in una posizione di eccezionale valore, l’edificio funge da cerniera tra la Fortezza del Priamàr e il fronte mare. L’operazione, dal valore complessivo di circa 3 milioni di euro, è sostenuta per 1,950 milioni dai fondi PNRR (Missione 5) e per la restante parte da risorse comunali. L’obiettivo è duplice: da un lato risolvere le criticità strutturali di un immobile storico ma fatiscente, dall’altro rispondere a una richiesta concreta della comunità sportiva locale, creando uno spazio unico nel territorio ligure capace di funzionare in ogni stagione.

Cosa prevede il progetto
L’intervento, basato su una visione di “sottrazione” architettonica e rifunzionalizzazione degli spazi, prevede i seguenti punti chiave:

  • Riduzione volumetrica e restyling: la demolizione della vecchia copertura a falde e di parte dell’avancorpo permetterà di “staccare” l’edificio dalle mura del Priamàr, restituendo visibilità alla fortezza e creando un profilo più armonioso e minimale.
  • Realizzazione dello skatepark indoor: il cuore della struttura, progettato dall’architetto specializzato Pietro de la Pierre, sfrutterà il volume dell’ex vasca per creare rampe e percorsi professionali adatti a ogni livello.
  • Design urbano e street art: gli interni manterranno un carattere industriale con cemento a vista. Alcune pareti saranno rivestite con uno speciale gres porcellanato brevettato, pensato per ospitare opere di street art che potranno essere rimosse e rinnovate periodicamente.
  • Accessibilità e inclusione: grande attenzione è rivolta all’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire la pratica dello sport anche ad atleti con disabilità, favorendo lo sviluppo di corsi di skate adaptive.
  • Servizi e socialità: il piano terra ospiterà un bar con area ristoro e una hall, mentre i livelli superiori offriranno una splendida terrazza panoramica affacciata sul mare, pensata come spazio di aggregazione.
  • Integrazione con l’area del prolungamento: l’opera si inserisce in un masterplan più ampio che prevede la creazione di un distretto sportivo outdoor con palestra di arrampicata, campo da basket 3×3 e uno skatepark all’aperto.

Obiettivo finale
L’obiettivo finale del progetto è la restituzione alla città di uno spazio multidisciplinare che superi la vecchia concezione di impianto sportivo chiuso per diventare una vera “piazza coperta” e permeabile. Attraverso il completamento dei lavori sullo stabile, previsto per l’inizio della primavera, e la consegna della pista entro la fine dell’anno, Savona si doterà di un centro di aggregazione sociale moderno. L’intervento non mira solo al recupero fisico di un manufatto, ma intende innescare un processo di rivitalizzazione dell’intero quartiere del Prolungamento, trasformando un vuoto urbano in un simbolo di inclusività, creatività giovanile e connessione con il patrimonio storico della città.

Dati generali

Quartiere:

 Centro città

Indirizzo:

 Piazza Eroe dei Due Mondi, 17100 Savona

Investimento:

 € 2,10 Mln

Misura di finanziamento:

 interventi PNRR

Ambito:

 sport e benessere

Stato intervento:

 in cantiere

Tempi di chiusura previsti:

 

Tipologia intervento:

 materiale

Data ultima modifica:

21 Aprile 2026

Skatepark: il recupero dell’ex piscina di via Trento e Trieste

Un investimento per lo sport, l'inclusione e la rigenerazione urbana tra mare e storia

Il progetto di recupero dell’ex Piscina di Via Trento e Trieste a Savona rappresenta un intervento strategico di rigenerazione urbana che trasforma un’area degradata in un polo sportivo d’eccellenza. Situato in una posizione di eccezionale valore, l’edificio funge da cerniera tra la Fortezza del Priamàr e il fronte mare. L’operazione, dal valore complessivo di circa 3 milioni di euro, è sostenuta per 1,950 milioni dai fondi PNRR (Missione 5) e per la restante parte da risorse comunali. L’obiettivo è duplice: da un lato risolvere le criticità strutturali di un immobile storico ma fatiscente, dall’altro rispondere a una richiesta concreta della comunità sportiva locale, creando uno spazio unico nel territorio ligure capace di funzionare in ogni stagione.

Cosa prevede il progetto
L’intervento, basato su una visione di “sottrazione” architettonica e rifunzionalizzazione degli spazi, prevede i seguenti punti chiave:

  • Riduzione volumetrica e restyling: la demolizione della vecchia copertura a falde e di parte dell’avancorpo permetterà di “staccare” l’edificio dalle mura del Priamàr, restituendo visibilità alla fortezza e creando un profilo più armonioso e minimale.
  • Realizzazione dello skatepark indoor: il cuore della struttura, progettato dall’architetto specializzato Pietro de la Pierre, sfrutterà il volume dell’ex vasca per creare rampe e percorsi professionali adatti a ogni livello.
  • Design urbano e street art: gli interni manterranno un carattere industriale con cemento a vista. Alcune pareti saranno rivestite con uno speciale gres porcellanato brevettato, pensato per ospitare opere di street art che potranno essere rimosse e rinnovate periodicamente.
  • Accessibilità e inclusione: grande attenzione è rivolta all’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire la pratica dello sport anche ad atleti con disabilità, favorendo lo sviluppo di corsi di skate adaptive.
  • Servizi e socialità: il piano terra ospiterà un bar con area ristoro e una hall, mentre i livelli superiori offriranno una splendida terrazza panoramica affacciata sul mare, pensata come spazio di aggregazione.
  • Integrazione con l’area del prolungamento: l’opera si inserisce in un masterplan più ampio che prevede la creazione di un distretto sportivo outdoor con palestra di arrampicata, campo da basket 3×3 e uno skatepark all’aperto.

Obiettivo finale
L’obiettivo finale del progetto è la restituzione alla città di uno spazio multidisciplinare che superi la vecchia concezione di impianto sportivo chiuso per diventare una vera “piazza coperta” e permeabile. Attraverso il completamento dei lavori sullo stabile, previsto per l’inizio della primavera, e la consegna della pista entro la fine dell’anno, Savona si doterà di un centro di aggregazione sociale moderno. L’intervento non mira solo al recupero fisico di un manufatto, ma intende innescare un processo di rivitalizzazione dell’intero quartiere del Prolungamento, trasformando un vuoto urbano in un simbolo di inclusività, creatività giovanile e connessione con il patrimonio storico della città.

Dati generali

Quartiere:

Centro città

Indirizzo:

Piazza Eroe dei Due Mondi, 17100 Savona

Investimento:

€ 2,10 Mln

Misura di finanziamento:

interventi PNRR

Ambito:

sport e benessere

Stato intervento:

in cantiere

Tempi di chiusura previsti:

Tipologia intervento:

materiale

Data ultima modifica:

21 Aprile 2026

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