Casa della Cultura e Giardino degli Aranci

Strategie di rigenerazione urbana, resilienza climatica e rifunzionalizzazione culturale

1,28 Mln di € cofinanziati dal PR FESR 2021/2027, Obiettivo di Policy 5, Un'Europa più vicina ai cittadini - FONDI PROPRI

Il progetto di riqualificazione della Casa della Cultura e del Giardino degli Aranci rappresenta un intervento unitario, funzionalmente e concettualmente integrato, volto a rigenerare un ambito strategico della città di Savona. Situato in adiacenza alla monumentale Fortezza del Priamar, il sito funge da cerniera tra il centro storico e i principali sistemi di spazio pubblico, quali la Passeggiata Trento e Trieste, il waterfront e i Giardini del Prolungamento. L’iniziativa è sostenuta dal Programma Regionale Liguria FESR 2021-2027, Obiettivo Specifico 5.1 “Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato, il patrimonio culturale e la sicurezza nelle aree urbane, nell’ambito della Strategia Territoriale “SAÑA – Savona in transizione”, che promuove uno sviluppo urbano Sostenibile, Aperto, Naturale e A(da)ttivo. L’obiettivo fondamentale è trasformare un’area attualmente frammentata e sottoutilizzata in un polo culturale ed ecologico sicuro, accessibile e climaticamente resiliente.

Cosa prevede il progetto
Il cuore del progetto risiede nel recupero dell’antico toponimo pria-a-mar (“pietra sul mare”), inteso come criterio operativo piuttosto che come semplice suggestione simbolica. Storicamente, la fortezza nasce come un monolite roccioso proteso verso l’orizzonte, ma nel tempo questa identità è stata offuscata da superfetazioni e volumi incongrui che hanno “soffocato” la cortina muraria meridionale.
L’intervento prevede la riduzione volumetrica della Casa della Cultura tramite l’eliminazione di un intero livello dell’edificio esistente. Questa sottrazione mira a restituire la storica “linea d’ombra” al monumento, liberando la pietra e permettendo alla fortezza di recuperare la propria dignità e leggibilità prospettica verso la città e il mare.
La Casa della Cultura viene rifunzionalizzata come presidio culturale di prossimità, flessibile e polifunzionale, atto a ospitare laboratori, mostre ed eventi. L’edificio è concepito come un’appendice alla fortezza del Priamar, che favorisce una costante relazione tra interno ed esterno.
Il Giardino degli Aranci, trasformato da spazio residuale a vera “infrastruttura paesaggistica”, diventa un cuscinetto ecologico tra il nuovo intervento e il monumento. È prevista la piantumazione di nuove piante, privilegiando gli aranci ed altre specie mediterranee, dai quali prende il nome questo giardino, l’inserimento di varietà di piante (fiori, arbusti, siepi miste) per attirare insetti impollinatori e fornire habitat diversi. La nuova vegetazione, così composta, valorizza le mura senza competere con esse.

Stato di avanzamento
Il progetto è in corso

Obiettivo finale
L’intervento pone al centro l’accessibilità, garantendo la continuità dei percorsi tra la fortezza, il waterfront e il sistema dei sotterranei del Priamar attraverso nuovi collegamenti verticali.
Grazie a soluzioni tecniche orientate alla durabilità e all’efficienza energetica, il progetto assicura una gestione sostenibile nel tempo e una fruizione pubblica sicura e inclusiva. Il Priamar torna a essere protagonista dello spazio urbano, riaffermando la propria essenza di pietra emergente e custode della memoria identitaria di Savona.

Dati generali

Quartiere:

 Centro città

Indirizzo:

 Passo Trento e Trieste, 17100 Savona

Investimento:

 € 1,28 Mln

Misura di finanziamento: 

fondi propri, PR FESR 21-27

Ambito:

 cultura e identità, partecipazione e quartieri

Stato intervento:

 in progetto

Tempi di chiusura previsti:

 

Tipologia intervento:

 materiale

Data ultima modifica:

6 Luglio 2026

Casa della Cultura e Giardino degli Aranci

Strategie di rigenerazione urbana, resilienza climatica e rifunzionalizzazione culturale

Il progetto di riqualificazione della Casa della Cultura e del Giardino degli Aranci rappresenta un intervento unitario, funzionalmente e concettualmente integrato, volto a rigenerare un ambito strategico della città di Savona. Situato in adiacenza alla monumentale Fortezza del Priamar, il sito funge da cerniera tra il centro storico e i principali sistemi di spazio pubblico, quali la Passeggiata Trento e Trieste, il waterfront e i Giardini del Prolungamento. L’iniziativa è sostenuta dal Programma Regionale Liguria FESR 2021-2027, Obiettivo Specifico 5.1 “Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato, il patrimonio culturale e la sicurezza nelle aree urbane, nell’ambito della Strategia Territoriale “SAÑA – Savona in transizione”, che promuove uno sviluppo urbano Sostenibile, Aperto, Naturale e A(da)ttivo. L’obiettivo fondamentale è trasformare un’area attualmente frammentata e sottoutilizzata in un polo culturale ed ecologico sicuro, accessibile e climaticamente resiliente.

Cosa prevede il progetto
Il cuore del progetto risiede nel recupero dell’antico toponimo pria-a-mar (“pietra sul mare”), inteso come criterio operativo piuttosto che come semplice suggestione simbolica. Storicamente, la fortezza nasce come un monolite roccioso proteso verso l’orizzonte, ma nel tempo questa identità è stata offuscata da superfetazioni e volumi incongrui che hanno “soffocato” la cortina muraria meridionale.
L’intervento prevede la riduzione volumetrica della Casa della Cultura tramite l’eliminazione di un intero livello dell’edificio esistente. Questa sottrazione mira a restituire la storica “linea d’ombra” al monumento, liberando la pietra e permettendo alla fortezza di recuperare la propria dignità e leggibilità prospettica verso la città e il mare.
La Casa della Cultura viene rifunzionalizzata come presidio culturale di prossimità, flessibile e polifunzionale, atto a ospitare laboratori, mostre ed eventi. L’edificio è concepito come un’appendice alla fortezza del Priamar, che favorisce una costante relazione tra interno ed esterno.
Il Giardino degli Aranci, trasformato da spazio residuale a vera “infrastruttura paesaggistica”, diventa un cuscinetto ecologico tra il nuovo intervento e il monumento. È prevista la piantumazione di nuove piante, privilegiando gli aranci ed altre specie mediterranee, dai quali prende il nome questo giardino, l’inserimento di varietà di piante (fiori, arbusti, siepi miste) per attirare insetti impollinatori e fornire habitat diversi. La nuova vegetazione, così composta, valorizza le mura senza competere con esse.

Stato di avanzamento
Il progetto è in corso

Obiettivo finale
L’intervento pone al centro l’accessibilità, garantendo la continuità dei percorsi tra la fortezza, il waterfront e il sistema dei sotterranei del Priamar attraverso nuovi collegamenti verticali.
Grazie a soluzioni tecniche orientate alla durabilità e all’efficienza energetica, il progetto assicura una gestione sostenibile nel tempo e una fruizione pubblica sicura e inclusiva. Il Priamar torna a essere protagonista dello spazio urbano, riaffermando la propria essenza di pietra emergente e custode della memoria identitaria di Savona.

Dati generali

Quartiere:

Centro città

Indirizzo:

Passo Trento e Trieste, 17100 Savona

Investimento:

€ 1,28 Mln

Misura di finanziamento:

fondi propri
PR FESR 21-27

Ambito:

cultura e identità, partecipazione e quartieri

Stato intervento:

in progetto

Tempi di chiusura previsti:

Tipologia intervento:

materiale

Data ultima modifica:

6 Luglio 2026

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