
La rigenerazione sostenibile di Via Cesare Garroni
Infrastrutture verdi, pavimentazioni intelligenti e adattamento climatico per la rivitalizzazione del quartiere di Lavagnola
0,94 Mln di € finanziati dal PR FESR 2021/2027, Obiettivo di Policy 5, Un'Europa più vicina ai cittadini

L’intervento di riqualificazione ambientale e urbana di Via Cesare Garroni si colloca all’interno della più ampia Strategia Territoriale denominata “SAÑA – Savona in transizione: Sostenibile, Aperta, Naturale, A(da)ttiva”. Finanziato dal Programma Regionale Liguria FESR 2021-2027 nell’ambito dell’Obiettivo di Policy 5, il progetto mira a dare una risposta concreta alle criticità di una periferia storica caratterizzata da un diffuso stato di degrado dello spazio pubblico e da una forte compressione delle aree pedonali a favore di una disordinata occupazione di veicoli. Via Garroni, un antico percorso di circa 400 metri caratterizzato da un andamento sinuoso e da larghezze variabili, corre parallela al Torrente Letimbro in un’area classificata interamente a rischio di inondazioni. L’operazione mira a trasformare un’infrastruttura “grigia” in un’avanzata infrastruttura “verde”, integrando la prevenzione dei rischi climatici con la valorizzazione sociale ed economica del quartiere.
Cosa prevede il progetto
L’intervento affronta le criticità dell’area attraverso una serie di azioni integrate e complementari:
- Rimozione dell’asfalto e nuove superfici drenanti: l’intera pavimentazione in asfalto sarà sostituita da soluzioni drenanti con due colorazioni distinte, utili a differenziare visivamente la carreggiata dalle aree destinate a parcheggio o ai passi carrai. I marciapiedi esistenti in pietra di Luserna verranno restaurati, mentre i tratti in gres rosso saranno sostituiti con la medesima pietra per uniformarsi al resto della città.
- Implementazione tecnologica del progetto AMSHI: le pavimentazioni utilizzeranno un innovativo massello pentagonale autobloccante, nato dallo studio congiunto tra il Comune di Savona, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino. Grazie alla porosità e a specifiche caratteristiche cromatiche, queste superfici ridurranno l’effetto “isola di calore urbana” (UHI).
- Creazione di un “rain garden” lineare: sul lato est della via sarà realizzato un sistema naturalistico drenante (bioswales), composto da arbusti e piccoli alberi, con larghezza variabile da 80 a 300 cm. Questo “giardino della pioggia” sfrutterà le pendenze esistenti per raccogliere e gestire le acque meteoriche in caso di eventi straordinari, alleggerendo la rete delle acque bianche.
- Riforma della viabilità e riduzione dei parcheggi: la strada sarà organizzata esclusivamente a senso unico con accesso da Via Rodi, eliminando il traffico di puro transito. Per fare spazio alle aree verdi, i parcheggi in linea (posizionati su un solo lato) passeranno da 60 a 30.
- Riqualificazione dell’illuminazione e degli arredi: il vecchio sistema di lampade sospese su cavi sarà sostituito da moderni corpi illuminanti a palo e a terra, integrati nella nuova fascia vegetale.
Stato di avanzamento
In progetto
Obiettivo finale
L’obiettivo ultimo dell’operazione è favorire la transizione ecologica e sociale del tessuto urbano, restituendo lo spazio pubblico alla vita quotidiana dei cittadini e migliorandone il comfort termico e la sicurezza. Attraverso l’applicazione dei principi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, il Comune intende mitigare gli effetti del cambiamento climatico – come le alluvioni e le ondate di calore – offrendo al contempo un modello replicabile in altri contesti storici. La drastica riduzione dei parcheggi in via Garroni viene compensata dalla volontà dell’amministrazione di riqualificare le aree dismesse limitrofe ai viadotti autostradali e ferroviari per creare nuovi posti auto di cintura a servizio dei quartieri di Lavagnola e Villapiana. In questo modo, il progetto funge da volano per future trasformazioni complesse, come l’espansione dei parchi lungo il Letimbro e il recupero degli immobili storici sottoutilizzati, innescando un processo virtuoso di rigenerazione socio-economica condiviso con l’intera comunità locale.
Dati generali
Quartiere:
Lavagnola
Indirizzo:
Via Cesare Garroni, 17100 Savona
Investimento:
€ 0,94 Mln
Misura di finanziamento:
PR FESR 21-27
Ambito:
ambiente e mare, partecipazione e quartieri
Stato intervento:
in progetto
Tempi di chiusura previsti:
31 dicembre 2027
Tipologia intervento:
materiale
Data ultima modifica:
La rigenerazione sostenibile di Via Cesare Garroni
Infrastrutture verdi, pavimentazioni intelligenti e adattamento climatico per la rivitalizzazione del quartiere di Lavagnola

L’intervento di riqualificazione ambientale e urbana di Via Cesare Garroni si colloca all’interno della più ampia Strategia Territoriale denominata “SAÑA – Savona in transizione: Sostenibile, Aperta, Naturale, A(da)ttiva”. Finanziato dal Programma Regionale Liguria FESR 2021-2027 nell’ambito dell’Obiettivo di Policy 5, il progetto mira a dare una risposta concreta alle criticità di una periferia storica caratterizzata da un diffuso stato di degrado dello spazio pubblico e da una forte compressione delle aree pedonali a favore di una disordinata occupazione di veicoli. Via Garroni, un antico percorso di circa 400 metri caratterizzato da un andamento sinuoso e da larghezze variabili, corre parallela al Torrente Letimbro in un’area classificata interamente a rischio di inondazioni. L’operazione mira a trasformare un’infrastruttura “grigia” in un’avanzata infrastruttura “verde”, integrando la prevenzione dei rischi climatici con la valorizzazione sociale ed economica del quartiere.
Cosa prevede il progetto
L’intervento affronta le criticità dell’area attraverso una serie di azioni integrate e complementari:
- Rimozione dell’asfalto e nuove superfici drenanti: l’intera pavimentazione in asfalto sarà sostituita da soluzioni drenanti con due colorazioni distinte, utili a differenziare visivamente la carreggiata dalle aree destinate a parcheggio o ai passi carrai. I marciapiedi esistenti in pietra di Luserna verranno restaurati, mentre i tratti in gres rosso saranno sostituiti con la medesima pietra per uniformarsi al resto della città.
- Implementazione tecnologica del progetto AMSHI: le pavimentazioni utilizzeranno un innovativo massello pentagonale autobloccante, nato dallo studio congiunto tra il Comune di Savona, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino. Grazie alla porosità e a specifiche caratteristiche cromatiche, queste superfici ridurranno l’effetto “isola di calore urbana” (UHI).
- Creazione di un “rain garden” lineare: sul lato est della via sarà realizzato un sistema naturalistico drenante (bioswales), composto da arbusti e piccoli alberi, con larghezza variabile da 80 a 300 cm. Questo “giardino della pioggia” sfrutterà le pendenze esistenti per raccogliere e gestire le acque meteoriche in caso di eventi straordinari, alleggerendo la rete delle acque bianche.
- Riforma della viabilità e riduzione dei parcheggi: la strada sarà organizzata esclusivamente a senso unico con accesso da Via Rodi, eliminando il traffico di puro transito. Per fare spazio alle aree verdi, i parcheggi in linea (posizionati su un solo lato) passeranno da 60 a 30.
- Riqualificazione dell’illuminazione e degli arredi: il vecchio sistema di lampade sospese su cavi sarà sostituito da moderni corpi illuminanti a palo e a terra, integrati nella nuova fascia vegetale.
Stato di avanzamento
In progetto
Obiettivo finale
L’obiettivo ultimo dell’operazione è favorire la transizione ecologica e sociale del tessuto urbano, restituendo lo spazio pubblico alla vita quotidiana dei cittadini e migliorandone il comfort termico e la sicurezza. Attraverso l’applicazione dei principi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, il Comune intende mitigare gli effetti del cambiamento climatico – come le alluvioni e le ondate di calore – offrendo al contempo un modello replicabile in altri contesti storici. La drastica riduzione dei parcheggi in via Garroni viene compensata dalla volontà dell’amministrazione di riqualificare le aree dismesse limitrofe ai viadotti autostradali e ferroviari per creare nuovi posti auto di cintura a servizio dei quartieri di Lavagnola e Villapiana. In questo modo, il progetto funge da volano per future trasformazioni complesse, come l’espansione dei parchi lungo il Letimbro e il recupero degli immobili storici sottoutilizzati, innescando un processo virtuoso di rigenerazione socio-economica condiviso con l’intera comunità locale.
Dati generali
Quartiere:
Lavagnola
Indirizzo:
Via Cesare Garroni, 17100 Savona
Investimento:
€ 0,94 Mln
Misura di finanziamento:
PR FESR 21-27
Ambito:
ambiente e mare, partecipazione e quartieri
Stato intervento:
in progetto
Tempi di chiusura previsti:
31 dicembre 2027
Tipologia intervento:
materiale
Data ultima modifica:













