
Casa della Cultura e Giardino degli Aranci
Strategie di rigenerazione urbana, resilienza climatica e rifunzionalizzazione culturale
Il progetto di riqualificazione della Casa della Cultura e del Giardino degli Aranci rappresenta un intervento unitario, funzionalmente e concettualmente integrato, volto a rigenerare un ambito strategico della città di Savona. Situato in adiacenza alla monumentale Fortezza del Priamar, il sito funge da cerniera tra il centro storico e i principali sistemi di spazio pubblico, quali la Passeggiata Trento e Trieste, il waterfront e i Giardini del Prolungamento. L’iniziativa è sostenuta dal Programma Regionale Liguria FESR 2021-2027 nell’ambito della strategia territoriale “SAÑA – Savona in transizione”, che promuove uno sviluppo urbano Sostenibile, Aperto, Naturale e A(da)ttivo. L’obiettivo fondamentale è trasformare un’area attualmente frammentata e sottoutilizzata in un polo culturale ed ecologico sicuro, accessibile e climaticamente resiliente.
Cosa prevede il progetto
Il cuore del progetto risiede nel recupero dell’antico toponimo pria-a-mar (“pietra sul mare”), inteso come criterio operativo piuttosto che come semplice suggestione simbolica. Storicamente, la fortezza nasce come un monolite roccioso proteso verso l’orizzonte, ma nel tempo questa identità è stata offuscata da superfetazioni e volumi incongrui che hanno “soffocato” la cortina muraria meridionale.
L’intervento prevede la riduzione volumetrica della Casa della Cultura tramite l’eliminazione di un intero livello dell’edificio esistente. Questa sottrazione mira a restituire la storica “linea d’ombra” al monumento, liberando la pietra e permettendo alla fortezza di recuperare la propria dignità e leggibilità prospettica verso la città e il mare.
La Casa della Cultura viene rifunzionalizzata come presidio culturale di prossimità, flessibile e polifunzionale, atto a ospitare laboratori, mostre ed eventi. L’edificio è concepito come un’appendice alla fortezza del Priamar, che favorisce una costante relazione tra interno ed esterno.
Il Giardino degli Aranci, trasformato da spazio residuale a vera “infrastruttura paesaggistica”, diventa un cuscinetto ecologico tra il nuovo intervento e il monumento. Attraverso la depavimentazione selettiva e l’introduzione di sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SUDS), l’area risponde alle sfide climatiche riducendo l’effetto isola di calore. La nuova vegetazione, composta da agrumi e specie mediterranee, valorizza le mura senza competere con esse.
Obiettivo finale
L’intervento pone al centro l’accessibilità, garantendo la continuità dei percorsi tra la fortezza, il waterfront e il sistema dei sotterranei del Priamar attraverso nuovi collegamenti verticali.
Grazie a soluzioni tecniche orientate alla durabilità e all’efficienza energetica, il progetto assicura una gestione sostenibile nel tempo e una fruizione pubblica sicura e inclusiva. Il Priamar torna a essere protagonista dello spazio urbano, riaffermando la propria essenza di pietra emergente e custode della memoria identitaria di Savona.
Dati generali
Quartiere:
Centro città
Indirizzo:
Passo Trento e Trieste, 17100 Savona
Investimento:
€ 1,28 Mln
Misura di finanziamento:
PR FESR 21-27
Ambito:
cultura e identità, partecipazione e quartieri
Stato intervento:
in progetto
Tempi di chiusura previsti:
Tipologia intervento:
materiale
Data ultima modifica:
TODAY

Casa della Cultura e Giardino degli Aranci
Strategie di rigenerazione urbana, resilienza climatica e rifunzionalizzazione culturale
Il progetto di riqualificazione della Casa della Cultura e del Giardino degli Aranci rappresenta un intervento unitario, funzionalmente e concettualmente integrato, volto a rigenerare un ambito strategico della città di Savona. Situato in adiacenza alla monumentale Fortezza del Priamar, il sito funge da cerniera tra il centro storico e i principali sistemi di spazio pubblico, quali la Passeggiata Trento e Trieste, il waterfront e i Giardini del Prolungamento. L’iniziativa è sostenuta dal Programma Regionale Liguria FESR 2021-2027 nell’ambito della strategia territoriale “SAÑA – Savona in transizione”, che promuove uno sviluppo urbano Sostenibile, Aperto, Naturale e A(da)ttivo. L’obiettivo fondamentale è trasformare un’area attualmente frammentata e sottoutilizzata in un polo culturale ed ecologico sicuro, accessibile e climaticamente resiliente.
Cosa prevede il progetto
Il cuore del progetto risiede nel recupero dell’antico toponimo pria-a-mar (“pietra sul mare”), inteso come criterio operativo piuttosto che come semplice suggestione simbolica. Storicamente, la fortezza nasce come un monolite roccioso proteso verso l’orizzonte, ma nel tempo questa identità è stata offuscata da superfetazioni e volumi incongrui che hanno “soffocato” la cortina muraria meridionale.
L’intervento prevede la riduzione volumetrica della Casa della Cultura tramite l’eliminazione di un intero livello dell’edificio esistente. Questa sottrazione mira a restituire la storica “linea d’ombra” al monumento, liberando la pietra e permettendo alla fortezza di recuperare la propria dignità e leggibilità prospettica verso la città e il mare.
La Casa della Cultura viene rifunzionalizzata come presidio culturale di prossimità, flessibile e polifunzionale, atto a ospitare laboratori, mostre ed eventi. L’edificio è concepito come un’appendice alla fortezza del Priamar, che favorisce una costante relazione tra interno ed esterno.
Il Giardino degli Aranci, trasformato da spazio residuale a vera “infrastruttura paesaggistica”, diventa un cuscinetto ecologico tra il nuovo intervento e il monumento. Attraverso la depavimentazione selettiva e l’introduzione di sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SUDS), l’area risponde alle sfide climatiche riducendo l’effetto isola di calore. La nuova vegetazione, composta da agrumi e specie mediterranee, valorizza le mura senza competere con esse.
Obiettivo finale
L’intervento pone al centro l’accessibilità, garantendo la continuità dei percorsi tra la fortezza, il waterfront e il sistema dei sotterranei del Priamar attraverso nuovi collegamenti verticali.
Grazie a soluzioni tecniche orientate alla durabilità e all’efficienza energetica, il progetto assicura una gestione sostenibile nel tempo e una fruizione pubblica sicura e inclusiva. Il Priamar torna a essere protagonista dello spazio urbano, riaffermando la propria essenza di pietra emergente e custode della memoria identitaria di Savona.
Dati generali
Quartiere:
Centro città
Indirizzo:
Passo Trento e Trieste, 17100 Savona
Investimento:
€ 1,28 Mln
Misura di finanziamento:
PR FESR 21-27
Ambito:
cultura e identità, partecipazione e quartieri
Stato intervento:
in progetto
Tempi di chiusura previsti:
Tipologia intervento:
materiale
Data ultima modifica:
TODAY









